Dolori articolari: come uscire dalle cattive abitudini per ritrovare la gioia di vivere!

Se nella vita sai di essere abitudinario e poco incline al cambiamento, questo post fa proprio per te, non perdertelo!

Tra le varie difficoltà che l’uomo incontra, l’incapacità di affrancarsi dalle cattive abitudini rappresenta un elemento importante nell’insorgenza di dolori muscolo-articolari.

Modificare il proprio stile di vita per molte persone rappresenta una sfida impossibile da affrontare, perché la mente funziona principalmente secondo automatismi; quantomeno si affida a essi per un “risparmio energetico”. Infatti, quando dobbiamo imparare qualcosa di nuovo spendiamo molte energie mentali, condizione questa che crea stress, da cui la mente si vorrebbe tenersi alla larga. Più vive nelle abitudini, più la mente è contenta!

Ma le abitudini, chiaramente quelle viziose, sono le più pericolose minacce per la salute in genere e per i dolori articolari nello specifico.

Tra le abitudini più dannose per la salute muscolo-articolare bisogna annoverare il “non agire“, meglio conosciuto come il “dolce far niente”. Pensare che un dolore possa migliorare o scomparire senza impegnarsi in un percorso di risoluzione del dolore, è una mera illusione. E i farmaci, in questo senso, concorrono parecchio a creare un mondo di illusi.

Da tempo si parla di zone di comfort e dell’importanza di saperne uscire per emergere ed essere vincenti nella vita. Esistono corsi di ogni tipo per insegnare a uscire da esse.

Sfortunatamente non esistono materie scolastiche che insegnano sin da principio a riconoscere l’impatto che le abitudini hanno sulla vita di tutti i giorni per cui, quando ormai un’abitudine dannosa è radicata, la strada da percorrere per sradicarla diventa molto impegnativa e complessa. Non a caso molti mollano o nemmeno iniziano un percorso laddove sia richiesto di mettersi in discussione e abbandonare alcune routine.

Ecco allora che la “sfida”, per chi fa un lavoro come il mio, diventa più allettante e divertente da affrontare: come trovare una soluzione personalizzata per eludere le proprie zone di comfort e ritrovare la gioia di vivere in assenza di dolori?

Se affronti da subito una grande sfida (come metterti a fare gli esercizi utili al mio caso con costanza, senza appellarti a giustificazioni quali non ho tempo, ecc…), ti sembrerà di essere sconfitto in partenza. Ma se ti alleni con piccole e innocue abitudini che costellano la vita di tutti i giorni, piano piano predisponi la mente a essere più elastica e ad accettare il “nuovo” senza temerlo.

Quindi, una volta che il professionista al quale ti affidi per i tuoi dolori ti avrà dispensato gli “esercizi per casa” (come forma di collaborazione e responsabilità personale verso la tua salute) per tornare finalmente a sorridere, potrai iniziare ad applicarti “rompendo” alcune routine o modi di fare che ormai sono diventati degli automatismi.

Vediamo alcuni esempi da applicare quando sei rilassato e non hai impegni impellenti a cui rispondere:

Se sei destrorso o mancino, prova a pettinarti con l’altra mano;

Prova a lavarti i denti con l’altra mano;

Prova a infilarti la cintura seguendo il verso opposto, rispetto a quello che segui ogni giorno senza nemmeno pensarci;

Prova a mangiare impugnando la forchetta con la mano opposta;

Prova a fare il nodo della cravatta con l’altra mano (questa è una sfida Ninja!!); 

Prova a svitare un tappo con la mano meno abile;

Prova a pulirti con la carta igienica e a farti il bidet con l’altra mano….

All’inizio ti sembrerà un casino, i movimenti saranno impacciati, ti metterai a ridere per quanto sei “imbranato”, ma pian piano vedrai che l’abilità nel fare questi gesti migliorerà. Anche se sbagli, non è in gioco nulla che possa far reagire la tua mente in modo negativo da farti vivere la cosa come un fallimento o come un impegno troppo più grande di te da affrontare; sarà solo un gioco.

Intanto qualcosa di intangibile ma molto significativo a livello cerebrale starà accadendo: hai fatto breccia nella corazza delle abitudini della mente, che si accorge che il cambiamento, tutto sommato, non è poi così pericoloso….e ora sei pronto per sfide più complesse e importanti per la tua vita: la tua salute!

Così i “compiti per casa” che ti avranno dato, non saranno più una scocciatura o qualcosa di impossibile da fare, ma dei piacevoli esercizi, la giusta soluzione per te, una nuova abitudine virtuosa utile alla tua vita. E quando inizierai con gli esercizi, affidati a quelli meno impegnativi e che ti danno una maggiore sensazione di benessere come li fai, poi passa a quelli che ti piacciono meno (e che magari scoprirai essere quelli più utili!).

Se hai già letto altri miei post (se è il primo che leggi invece, te ne suggerisco la lettura), ti sarà ormai chiaro che per vincere sui dolori articolari è importante avere muscoli elastici. Bene, ora ti svelo un segreto, se già non ne sei al corrente: l’elasticità muscolare migliora ed è favorita dall’elasticità mentale.

Se impari a giocare con la tua mente invece di drammatizzare la sua scarsa plasticità e duttilità al cambiamento (“non sono capace di prendermi cura di me stesso“, “non fa per me“, “a questa età chi me lo fa fare“, questi sono solo alcuni esempi dei limiti mentali che abbiamo e accettiamo), vedrai che, nel giro di qualche tempo, le cose impossibili cominceranno a diventare anche divertenti oltre che utili; e qui non mi riferisco solo a ciò che attiene alla sfera del benessere, ma a ogni ambito della vita.

Gioca con la tua mente, fai cose imprevedibili, sorprendila con qualcosa di inaspettato e vedrai che presto diventerà una valida e simpatica compagna di viaggio invece che una rompiscatole dalla quale tenersi alla larga!

Se sei a corto di creatività per individuare i “terreni” meno impegnativi per allenare la tua mente a essere più elastica, chiedimi pure aiuto che ti darò alcuni suggerimenti di giochi da fare.

Ti auguro una buona pratica e….tanta salute ritrovata!

Autore dell'articolo: (Giovanni Castellani)
Laureato in Scienze Motorie, iscritto all’albo Nazionale dei Chinesiologi, dal 2007 sono titolare dello Studio di Ginnastica Posturale a Cernusco S/N, dove svolgo l’attività di educatore posturale e motorio. Nel 2013 ho conseguito una specializzazione in Nutrizione e Dietetica, grazie alla quale opero come educatore alimentare. “Benessere Posturale Integrale” è il Sistema che ho ideato che combina l’esperienza e le competenze acquisite nel corso degli anni, al fine di operare per il benessere della persona a 360°, sia per privati che per aziende.